lunedì 27 gennaio 2014

Che cos'è un DSA

Un Disturbo Specifico di Apprendimento consiste in una difficoltà significativa nell’acquisizione del controllo del codice scritto (lettura, scrittura, calcolo) che interferisce con il funzionamento adattivo in presenza di normodotazione intellettiva e di adeguate opportunità di apprendimento, in assenza di disturbi neuromotori o sensoriali e disturbi psicopatologici (pre-esistenti).

In caso di DSA possono essere compromessi:
• La rapidità/fluidità della lettura/scrittura/calcolo:
– Lettura/scrittura sillabica, pause, riletture, autocorrezioni;
– Non automatizzazione fatti numerici e algoritmi
• La correttezza della lettura/scrittura/calcolo
– Sostituzioni, elisioni-inversioni-aggiunte, errori ortografici;
– Errori di scrittura, incolonnamento, calcolo 
• L’uso cognitivo della lettura/scrittura/calcolo
– Comprensione, studio; progettazione testo scritto;
– Risoluzione di problemi aritmetici e geometrici 

Un Disturbo Specifico di Apprendimento può costituire un disturbo specifico o misto:
• Disturbo Specifico di Lettura (dislessia) 
• Disturbo Specifico di Scrittura (disortografia) 
• Disturbo Specifico del Calcolo e Numeri (discalculia)
• Disturbo Specifico di Apprendimento (misto)

Meccanismi alla base del disturbo


Esiste una correlazione significativa tra abilità di lettura e abilità linguistiche.
Le competenze linguistiche in scuola materna sono i migliori predittori del livello di lettura successivo. 
Questa correlazione è particolarmente significativa per le abilità di processamento fonologico.
Nei soggetti con DSA è compromesso anche il recupero automatico di informazioni.

Le caratteristiche evolutive deI DSA

• Inizialmente le difficoltà sono rappresentate soprattutto dagli errori e dalla lentezza nella lettura e nella scrittura
• Più avanti gli errori tendono a diminuire, mentre rimane la lentezza esecutiva e possono comparire difficoltà di comprensione e di stesura di un testo
• Le reazioni emotive al disturbo, se non riconosciuto, tendono a crescere nel tempo.
• Il controllo della lettura e della scrittura diventa difficilmente automatico
• Leggere e scrivere diventano raramente attività piacevoli
• La curiosità e la voglia di imparare si riducono di fronte alla fatica necessaria per leggere
• Il gap tra potenzialità e livello scolastico tende ad aumentare, a meno di non intervenire in modo adeguato
• Rischio di abbandono scolastico e di deriva sociale nei casi non riconosciuti

(liberamente tratto dal materiale realizzato dalla Dott.ssa Alessandra Luci)